Cocos


Si tratta di una pianta originaria dell'America centrale e meridionale che, in natura, supera i 20 metri di altezza e produce le noci di cocco che troviamo nei negozi.

Ovviamente in casa le dimensioni sono decisamente più contenute: arriva ad un'altezza massima di 2 metri. Si sviluppa da una noce che resta per metà sepolta nel vaso.

Il fusto è slanciato e sulla superficie è segnato da cicatrici a forma di anello lasciate dalle foglie cadute. Le foglie verdi sorgono infatti all'apice del fusto e compongono una sorta di corona.

La loro lunghezza in natura è 4-5 metri (in vaso sono lunghe da 40 a 80 cm) e sono paripennate. I fiori, piccoli e gialli, sono riuniti in infiorescenze a spadice.

I frutti li conosciamo tutti: le noci di cocco, dei drupi voluminosi che pesano circa 1-1,5 kg. Ogni drupa è formata da una parte esterna liscia chiamata esocarpo. Nella parte mediana c'è un involucro fibroso chiamato mesocarpo. E poi c'è il guscio, l'endocarpo, legnoso e molto duro.

Il seme è la parte interna della noce di cocco, bianca e morbida, formata da un sottile tegumento marrone, una parte polposa e bianca e una cavità con un liquido lattiginoso: l'acqua di cocco.


Classificazione botanica

Il Cocos nucifera è una specie del genere Cocos della Famiglia delle Palmaceae.

Fioritura


In vaso generalmente il Cocos nucifera non fiorisce. In natura produce piccoli fiori giallognoli riuniti in infiorescenze a spadice.

Consigli per la coltivazione del Cocos nucifera

 

Il Cocos nucifera richiede un clima tropicale umido, molto caldo ed un terreno umido e ricco. Da noi può essere coltivata solo come pianta di appartamento.

In appartamento è molto decorativa.

Coltivazione in vaso

Coltivata in appartamento mantiene dimensioni contenute e non supera i due metri di altezza.

La particolarità degli esemplari in vaso è la grossa noce da cui si diparte la pianta: uno stelo che porta lunghe foglie verdi, pinnate e lucide.

Il rinvaso si esegue quando la pianta è troppo costretta dentro il vaso, altrimenti è sufficiente sostituire il terriccio in superficie. Il vaso che accoglie la palma da cocco essere di dimensioni poco più grandi della noce.

Coltivazione in piena terra

Nel nostro Paese questa pianta può essere coltivata solo in vaso per decorare ambienti interni o in serre tropicali.

Nel suo habitat naturale è adatta per fiancheggiare i viali ed è particolarmente apprezzata nei giardini tropicali.

La messa a dimora va fatta in terreni leggeri, soffici e dal buon grado di drenaggio, perché la pianta necessità di un buon grado di umidità ma non sopporta ristagni idrici persistenti, che potrebbero portare a marciumi

 

In estate gli esemplari allevati in vaso possono essere spostati su terrazzi e balconi avendo cura di ombreggiarla nelle giornate troppo calde per evitare che i raggi diretti del sole possano causare scottature al fogliame.

Temperatura

Durante i mesi invernali il Cocos nucifera richiede una temperatura di circa 18-20 °C.

Durante l'estate estate sopporta fino a 27° C.

Luce

La luce è molto importante per la palma da cocco, quindi è bene trovarle un posto molto luminoso, vicino a una finestra.

Terriccio

Il terreno ideale per il Cocos nucifera è composto da 3 parti di terra universale, 1 di torba, 1 di sabbia a grana grossa.

Annaffiatura

Il Cocos nucifera è molto sensibile agli errori di irrigazione. È necessario regolarsi in base alla stagione, alle temperature e all'umidità.

L'apparato radicale della palma da cocco non deve mai restare asciutto, quindi durante l'estate è necessario annaffiarla 2-3 volte alla settimana, mentre durante l'inverno si possono diminuire gli interventi.

Per evitare che il terreno asciughi troppo rapidamente, nel periodo più caldo, è bene pacciamare il vaso così da mantenere la giusta umidità del terreno e mettere un ampio sottovaso riempito d'argilla espansa che deve essere mantenuta bagnata.

Può essere interessante anche l'utilizzo di vasi con l'autoirrigazione.

Quando le temperature sono particolarmente elevate si può intervenire con nebulizzazioni d'acqua meglio se non calcarea, sulle foglie, meglio da fare la sera. Si tratta di una buona abitudine che scongiura anche il rischio di fare imbrunire e seccare le punte delle foglie.

Moltiplicazione

Per ottenere un nuovo esemplare di Cocos nucifera occorre procurarsi una noce di cocco ancora completa, ossia ancora avvolta nella scorza semi-legnosa che generalmente viene tolta per consumare questi frutti.

Si interra la noce per metà o un terzo del suo volume in un terreno molto ben drenato, che contiene una buona percentuale di sabbia e di materiale grossolano.

La temperatura ideale per far radicare la pianta si dovrebbe attestare attorno ai 26/28 °C. Il periodo ideale per fare questo tipo di moltiplicazione è quello estivo.

Il terreno va mantenuto costantemente umido e dopo circa 3 mesi dovrebbe avvenire la presenza di nuovi germogli.

E' consigliabile sistemare la pianta in un ambiente protetto con temperatura costante, aiutandosi con lampade apposite per mantenere la temperatura ideale.


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